Amtsblatt Bruchsal 11.12.2008 S.10
Freundschaftsvertrag Volterra-Heidelsheim unterzeichnet:
Freundschaften aus dem Herzen gewachsen
Bruchsal(pa). Das mit Volterra und Heidelsheim sei doch wie eine moderne Ehe. Jahrelang lebt man zusammen,
erst dann wird geheiratet. Jahrzehntelang sind Volterra und Heidelsheim befreundet, heute erst wird die Freundschaft amtlich besiegelt. „Nach einer so langen Probezeit muss diese Ehe lange halten", schmunzelte
Roberto Gazzarri, Vorsitzender des volterraner Partnerschaftskomitees bei der Unterzeichnung des Freundschaftsvertrags. Freilich war dieser Sonntagmorgen ein Morgen voller Emotionen: gespannte Stimmung,
glückliche Momente, fröhliche Gesichter überall - und zwischendrin flössen sogar Tränen der Freude.
Imposant schon der Beginn der Feier: gemeinsam marschierten sie ein ins katholische Pfarrzentrum, der
Fanfarenzug der Feuerwehr Heidelsheim mit Bürgerwehr und Fahnenschwingern, die Contraden, Armbrustschützen und Fahnenschwinger aus Volterra. Oberbürgermeister Bernd Doll trug seine Amtskette, Bürgermeister Cesare
Bartaloni eine grün-weiß-rote Schärpe. Viele Gäste füllten den kleinen Raum, allesamt Verlobungszeugen, wie Ortsvorsteher Valentin Gölz sagte. Die nun freilich Verantwortung trügen, dass diese Beziehung funktioniere. Gölz
dankte allen, die diese Freundschaft auf den Weg gebracht haben und immer weiter nach vorne bringen. „So gehen wir gemeinsam in eine von Frieden und Freundschaft geprägte Zukunft."
Nach dem Liederkranz-Chor „G'sang for fun" blickte OB Doll kurz auf die Anfänge der Freundschaft zurück: Was in den frühen 80er Jahren mit Kontakten der Naturfreunde Heidelsheim und Volterra begonnen hatte, habe sich zu einer Verbindung entwickelt, die viele Vereine, Organisationen und Privatpersonen umspanne. All diesen „vielen Menschen beider Städte" dankte Doll für ihren Einsatz. Europa, einst eine kühne Vision, sei heute Synonym für Friede und Freiheit, denn die Menschen seien näher aneinander gerückt. Aneinander gerückt, durch solche Freundschaften wie sie die Bürger Heidelsheims und Volterras ganz ohne politischen Druck am Leben erhalten, pflegen und weiter ausbauen. „Diese Freundschaften sind aus den Herzen gewachsen", sagte Doll, „und deshalb werden sie auch Bestand haben, da bin ich mir sicher." Solche Freundschaften seien Brücken der Verständigung, die gegenüberliegende Ufer verbinden, Grenzen überwinden und Europa auf ein solides Fundament stellen. „Ich bin froh, dankbar und stolz, dass wir heute den Freundschaftsvertrag unterzeichnen." Mit der Unterschrift gäben sich die Bürger beider Städte das Versprechen, ihr Möglichstes zu tun, damit diese Freundschaft auch in Zukunft Platz bei den Menschen habe; damit sie keine Partnerschaft der Worten, sondern der Taten sei. Wenn sich Menschen treffen, um ihre Kulturen, Gebräuche und Traditionen kennen zu lernen, so Volterras Bürgermeister Cesare Bartaloni, dann sichere dies den Frieden unter den Völkern. Begegnungen und Freundschaften auf lokaler Ebene, die spontan gewachsen seien, seien „Voraussetzung dafür, dass eine Gemeinschaft von europäischer Dimension entsteht". Und diese europäische Gemeinschaft wiederum sei unabdingbar für gegenseitige Akzeptanz, Demokratie, Gerechtigkeit und Freiheit.
Während OB Doll seinem italienischen Amtskollegen ein Straßenschild „Volterra - Heidelsheim 924 Kilometer" überreichte, bekam er von Cesare Bartaloni ein in Alabaster eingearbeitetem Stadtwappen geschenkt.
Nach den Musikstücken des „il Coretto dei Pinguini" dankte Roberto Gazzarri, Vorsitzender des Partnerschaftskomitees Volterra, für die „warmherzige Aufnahme" in Heidelsheim, wo sich die Delegation ganz wie zuhause fühle. Für den Freundeskreis dankten Martina Füg und Ingrid Neidinger Ortsvorsteher Gölz, der Stadt Bruchsal und dem Partnerschaftsbeauftragten Klaus Eberle sowie allen Bürgern, dass sie die Freundschaft seit Jahren unterstützen. Und Anita Trinciarelli, Vorsitzende der italienischen Fahnenschwinger, sagte, zu Tränen gerührt: „Die Unterzeichnung des Vertrags setzt unserer Freundschaft nun die Krone auf."
Patto d’amicizia Volterra – Heidelsheim firmato
Amicizie, cresciute dei cuori
Bruchsal. Quello tra Volterra e Heidelsheim è come un matriomonio moderno. Per anni si abita insieme, e poi ci si sposa. L’amicizia ormai decennale tra Volterra e Heidelsheim oggi finalmente sarà sarà sancita ufficialmente. “Dopo un periodo così lungo, il matrimonio deve essere duraturo”, sorrideva Roberto Gazzarri, presidente del comitato gemellaggi di Volterra alla firma del patto d’amicizia. Naturalmente questa domenica è stata una mattina piena di emozioni: curiosità, attimi felici, facce allegre dappertutto e perfino lacrime di gioia. Già l’inizio della cerimonia è stato imponente: hanno marciato insieme nel centro parrocchiale cattolico il Fanfarenzug dei pompieri Heidelsheim, il gruppo storico e sbandieratori, le contrade, i balestrieri e gli sbandieratori di Volterra. Il Sindaco Bernd Doll portava la catena ufficiale, il sindaco Cesare Bartaloni una sciarpa verde-bianco-rosso. Molti ospiti riempivano la sala piccola, tutti quanti testimoni del fidanzamento, come diceva il sindaco Valentin Gölz e che ora naturalmente avranno la responsabilità che il rapporto funzioni. Gölz ha ringraziato tutti quelli che hanno avviato l’amicizia e che sempre la portano più avanti. “Cosi andiamo insieme ad un futuro, sancito di pace e amicizia.”
Dopo l’esibizione del coro “G’sang for fun” il sindaco Bernd Doll ha ripercorso un po’ gli inizi dell’amicizia, che ha avuto origine ai primi anni ’80 con i contatti fra gli amici della natura di Heidelsheim e di Volterra, e che si è sviluppata negli anni grazie ai legami sorti fra molte associazioni, organizzazioni e persone private. Doll ha ringrazato per il loro impegno tutti costoro “molta gente delle due città”. Europa, una volta una visione andace, sia oggi sinonimo per pace e libertà, perché i popoli siano avvicinati sempre di più. Siano avvicinati grazie a rapporti di amicizia come quelli che i cittadini di Heidelsheim e Volterra tengono in vita, curano e sviluppano senza pressioni politiche. “Queste amicizie sono cresciute dal cuore” diceva Doll, “e perciò avremo stabilità, io sono certo”. Queste amicizie siano ponti della comunicazione che legano rive opposte e superano frontiere, e diano all’ Europa a un fondamento solido. “Sono allegro, grato e orgoglioso, che firmiamo oggi il patto d’amicizia”. Con la firma i cittadini delle due città si danno la promessa di fare tutto possibile, che questa amicizia anche nel futuro abbia il suo posto alla gente, che non sia un gemellaggio di parole bensì di azioni.
Quando genti diverse si incontrano per conoscere le loro culture, abitudini e tradizioni, così il sindaco volterrano Cesare Bartaloni, poi questo assicura la pace tra i popoli. Incontri e amicizie al livello locale, che sono cresciuti spontaneamente, sono “le premesse per la nascita di una comunità di dimensioni europee.” E questa unione europea d’altronde deve essere imprescindibile per l’accettazione, il confronto, democrazia, giustizia e libertà.
Mentre sindaco Doll regalava al suo collega di carica italiana una targa stradale “Volterra – Heidelsheim 924 km”, riceveva da Cesare Bartaloni una stemma di Volterra in alabastro.
Dopo le canzoni del “Coretto dei Pinguini” Roberto Gazzarri, presidente del comitato gemellaggio di Volterra, ha ringraziato per “l’accoglienza calda” a Heidelsheim, dove la delegazione si trova come a casa sua. Per il gruppo “Amici di Volterra” Martina Füg e Ingrid Neidinger hanno ringtaziato il sindaco Gölz, la città di Bruchsal e il responsabile per i gemellaggi Klaus Eberle, come pure tutti i cittadini che sostengono l’amicizia da anni. E Anita Trinciarelli, presidente degli sbandieratori di Volterra, emozionata e con le lacrime agli occhi, ha detto: “La firma del patto mette la corona alla nostra amicizia”